Il Museo di Santa Giulia

Inaugurato nel luglio del ’99, il Museo di Santa Giulia si è rivelato fin da principio come un vero unicum, per fascino e concezione, in Italia ed in Europa. Un museo “specialissimo” a cominciare dal suo contenitore: quel monastero fondato nel 753 d.C. al futuro re longobardo Desiderio d e dalla moglie Ansa, divenuto nei secoli successivi centro culturale e di potere economico e complesso monumentale straordinario.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Brescia-Civici Musei d’Arte e Storia, la Fondazione CAB e il Banco di Brescia questo complesso architettonico vastissimo – sorto su un’area archeologica di età romana tra le più importanti del nord Italia - è stato restituito alla città, per divenire finalmente il luogo di memoria e valorizzazione, di rilettura e di esposizione, di scoperta e di indagine, di innovazione e funzionalità che solo un grande Museo può essere. Un viaggio attraverso la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia dall'età preistorica e protostorica fino al secolo scorso.

Una novità nel panorama internazionale; un’area espositiva di circa 12.000 mq., articolata intorno ai chiostri e a tre chiese riccamente affrescate: la basilica di San Salvatore, l’oratorio romanico di Santa Maria in Solario, la cinquecentesca Chiesa di Santa Giulia; oltre 11.000 pezzi esposti; un museo “laboratorio” in continua crescita e sviluppo.

Santa  Giulia
Museo della Città
Via Musei 81/b,  Brescia

 

 

Santa Giulia, Museo della Città (ottobre 2005)

 

Visitatori in attesa all'ingresso della mostra "Gauguin/Van Gogh. L'avventura del colore nuovo"